Assessore alla scuola, al bilancio, alla trasparenza e alla partecipazione del III municipio di Roma

Municipio III, report lavori di giunta settimana 3

ignazioIl sindaco di Roma Ignazio Marino ha annunciato giovedì le proprie dimissioni. Un atto che interrompe la naturale durata della consiliatura e che avrà molto probabilmente quale conseguenza nuove elezioni nel maggio 2016. La settimana in corso, ovviamente, è stata monopolizzata da questa notizia, dalle sue cause e dalle possibili conseguenze immediate. Il municipio, tuttavia, non si è fermato e non si fermerà nei prossimi giorni. Dal momento della presentazione ufficiale delle dimissioni, che dovrebbe avvenire lunedì, ci saranno altri venti giorni in cui continueremo il nostro lavoro quotidiano, come abbiamo fatto questa settimana. Alla scadenza dei venti giorni, qualora le dimissioni non saranno revocate, verrà nominato un commissario e sarà sciolto il nodo che riguarda i municipi. Saranno sciolti anche loro oppure continueranno la propria attività fino alla data delle elezioni, come accadde nel 2008 con le dimissioni di Walter Veltroni? Vedremo cosa deciderà il Segretario Generale del Comune di Roma. In entrambi i casi, per quanto mi riguarda continuerò a seguire quello su cui stiamo lavorando, poiché malgrado il periodo così difficile per il Partito Democratico e il centrosinistra romano, non voglio rassegnarmi a non vedere realizzate le priorità che nel bilancio scorso abbiamo indicato.

LE CAMBIALI DI ALEMANNO
alemanno pajataSi parla molto in questi giorni degli scontrini del Sindaco Marino. Sia ben chiaro, qualora il Sindaco avesse sbagliato è giusto che paghi, tuttavia mi farebbe piacere vedere la stessa indignazione vista in queste ore, per questioni a mio avviso molto più gravi dei pranzi e le cene di rappresentanza. Ad esempio in molti non sono a conoscenza che mercoledì scorso, nel mio primo consiglio municipale da assessore, il consiglio ha dovuto votare un debito fuori bilancio di ben 158 mila euro! La storia di questa cambiale di Alemanno è incredibile. Il Tar del Lazio nel 2014 ha riconosciuto il pagamento di questa cifra (tutti soldi pubblici!) ad una società privata a titolo di risarcimento danni. Cosa era successo?

parcheggio apertoUna società privata aveva proposto al municipio, allora a guida centrodestra, un progetto per la realizzazione di un parcheggio di pubblica utilità in superficie e nel sottosuolo di proprietà pubblica, nell’area fra via Bandello e via Sacchetti. Al municipio il progetto era piaciuto molto, tanto da chiedere al Comune di Roma l’inserimento dell’opera pubblica nel Piano Investimenti 2008/2010, prevedendo di realizzare l’opera nel 2009. Ottenuti i fondi per il progetto, il municipio aveva emanto un avviso pubblico, al quale aveva partecipato, ovviamente, solo la società che aveva presentato l’idea originaria. La società e il progetto presentato erano state ritenute idonee dalla commissione tecnica del municipio. A quel punto il progetto e la convenzione erano state approvate dall’allora giunta Bonelli. Fin qui tutto bene, o quasi. Infatti il Comune di Roma a guida Alemanno, nel successivo piano investimenti 2012/2014, decideva improvvisamente di stralciare l’opera in questione, togliendo dal bilancio i fondi necessari alla sua realizzazione. Il tutto anche se il municipio li aveva già assegnati. Il municipio, quindi, si vedeva costretto a revocare il bando di gara in autotutela, ma si dimenticava (!!) di comunicarlo alla società che aveva vinto. La frittata era dunque fatta. Ricorso al Tar della società “fortunata”, vittoria facile facile, e sperpero di 158 mila euro di denari pubblici, senza che il territorio avesse in cambio alcunchè. L’ulteriore vergogna di questa vicenda di incapacità politica e amministrativa è che a pagare le cambiali di Alemanno debbano essere altri. Il consiglio municipale, infatti, per evitare ulteriori danni da ritardo, in seguito alla sentenza definitiva del Tar, ha dovuto approvare questo debito fuori bilancio. E mentre il Comune di Roma è costretto a pagare soldi dei contribuenti per errori amministrativi e politici clamorosi, riportati persino nella sentenza del tribunale amministrativo, nessuno dei personaggi dell’epoca pagherà mai nulla. Nè economicamente, nè politicamente. Tanto a pagare ci pensano sempre i cittadini.

SCUOLE
Lunedi ho incontrato i funzionari educativi degli asili nido e delle materne del nostro municipio. Insieme con loro abbiamo istituito un tavolo permanente mensile in commissione scuola per affrontare i problemi più spinosi, come il rispetto dei capitolati d’appalto con la Multiservizi (per la pulizia e gli sfalci delle aree verdi) e la Cascina (per il servizio di refezione scolastico). Inoltre ho potuto comunicare alla commissione scuola il rafforzamento dell’ufficio dietiste, grazie all’aumento di un’unità, che renderà ancora più efficiente il controllo delle mense scolastiche.

castello di gelsominaLa notizia della settimana, tuttavia, è che sono stati finalmente impegnati i fondi (450 mila euro) per la ristrutturazione dell’asilo nido il Castello di Gelsomina a Castel Giubileo, che avevamo stanziato nello scorso bilancio. La gara sarà assegnata entro novembre e l’apertura del cantiere è prevista per dicembre. Partiranno anche i lavori (50 mila euro) per la scuola Serassi a Cinquina, mentre si sta concludendo l’iter Regione-Comune di Roma per quanto riguara i fondi per la messa in sicurezza di alcune scuole. Durante la settimana è continuata la battaglia fra l’amministrazione e la banda, che continua a perpetrare furti nelle nostre scuole. Abbiamo segnalato alle forze dell’ordine alcune situazioni, che potrebbero portarci ad individuare gli autori dei furti, che hanno colpito nuovamente l’asilo di Cecchina e la scuola azzurra di viale Jonio, in un ben preciso quadrante del municipio. Inoltre al tavolo con la prefettura abbiamo presentato, con il presidente del municipio Paolo Marchionne, il nostro piano di sicurezza nelle scuole, che troverà applicazione pratica nei prossimi giorni. Contestualmente abbiamo avviato anche l’iter con il dipartimento Simu per il ripristino dell’allarme del nido Il Principe Ranocchio.

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO
riunione settebagniVenerdì la giunta municipale ha approvato la delibera che ho presentato, insieme al presidente, sul dimensionamento scolastico 2016/2017. Nonostante i tempi molto stretti siamo riusciti ad ascoltare in poco più di una settimana il parere dei dirigenti degli Istituti comprensivi del III municipio e con loro abbiamo concordato, per quest’anno, di mantenere invariato l’attuale assetto, rimandando al prossimo anno uno studio più approfondito delle criticità, che verrà discusso nel tavolo permanente avviato in commissione politiche scolastiche. L’unica modifica che era stata richiesta con un atto del consiglio municipale del 2013 avrebbe dovuto riguardare l’accorpamento della elementare Giovanni Paolo I e della media Ungaretti di Settebagni con l’Istituto comprensivo Carlo Levi, al cui interno c’è anche la Simone Renoglio di Castel Giubileo. Una soluzione che nelle intenzioni avrebbe voluto invertire la tendenza attuale sul calo delle iscrizioni e ricreare quella continuità di ciclo di studi, didattica e territoriale già esistente prima del disastroso dimensionamento del 2012, quando l’amministrazione di centrodestra dell’epoca eliminò la dirigenza scolastica della Simone Renoglio, che racchiudeva i plessi delle scuole di Settebagni e Castel Giubileo, procedendo al contempo alla chiusura dell’asilo nido “Il castello di Gelsomina” e creando di fatto un danno enorme alla sopravvivenza delle scuole di questi territori. Tuttavia visto il tempo passato dall’approvazione dell’atto di consiglio, abbiamo preferito avviare un processo partecipativo con il locale comitato di quartiere Settebagni e con i genitori dei due plessi scolastici, che con un vero e proprio referendum interno alla scuola, hanno optato a larghissima maggioranza di mantenere l’attuale accorpamento con l’Istituto Comprensivo Uruguay. Abbiamo quindi voluto rispettare la volontà popolare, al contrario dell’amministrazione precedente, decidendo di non modificare gli attuali assetti.

MENSE SCOLASTICHE
pane cassonettiAncora pane buttato fuori dai cassonetti. Stavolta in via Cecco Angiolieri. Come già fatto la scorsa settimana per il caso di via Calcinaia con due note distinte, una a doppia firma col Presidente Marchionne e l’altra con la presidente della commissione Maccaroni, ho nuovamente chiesto al direttore del municipio, insieme con la vicepresidente della commissione scuola Anna Punzo, l’applicazione ferrea delle sanzioni, previste dall’appalto di refezione scolastica, per il conferimento non corretto dei rifiuti. L’appalto è molto chiaro e prevede all’art. 58 che sia garantita la corretta gestione della raccolta differenziata dei rifiuti, in coerenza con le modalità di raccolta stabilite dall’amministrazione capitolina. Quindi lasciare pane e verdura fuori dai cassonetti dovrebbe rientrare fra le penali di primo livello, che prevedono una sanzione di 500 euro per ogni caso segnalato. Allo stato attuale il procedimento amministrativo prevede che chi gestisce l’appalto possa, in contraddittorio con l’amministrazione, fornire spiegazioni su quanto accaduto e trascorsi quindici giorni gli uffici amministrativi decideranno se comminare la sanzione.

RIQUALIFICAZIONE PIAZZA CORAZZINI
piazza corazziniStiamo per chiudere un’altra vicenda storica del nostro municipio. Lunedi, nel corso di una riunione in municipio, lo storico Comitato di Quartiere “Piazza Sergio Corazzini Verde” ha dato il via libera al progetto di riqualificazione della piazza omonima del quartiere Talenti, che i cittadini hanno salvato dalla speculazione edilizia, dopo un decennio di battaglie legali, e su cui l’attuale amministrazione ha stanziato oltre 100 mila euro di investimenti per la sua riqualificazione. Abbiamo voluto, anche in questo caso, concludere l’iter amministrativo con un percorso partecipativo con i cittadini per condividere con loro il progetto preparato dal nostro ufficio tecnico ed accogliere i loro suggerimenti. Entro i primi giorni di novembre inizieranno i lavori.

NEWS DA PIAZZA SEMPIONE
commissioniPrima delle dimissioni del Sindaco, la settimana era iniziata con l’elezioni di alcuni miei colleghi alla presidenza e alla vicepresidenza di alcune commissioni consiliari. Mario Bureca era stato eletto presidente della commissione Lavori pubblici, Francesco Coronidi di quella Ambiente e Urbanistica e Romolo Moriconi dei Servizi Sociali. Quali loro vicepresidenti vicari erano stati eletti Marzia Maccaroni (lavori pubblici), Angelo Massacci (ambiente), Elena Gentili (servizi sociali) ed Anna Punzo (scuola). Eletti come vicepresidenti di opposizione anche i consiglieri Francesco Filini, Giordana Petrella e Manuel Bartolomeo.

INCONTRI
circolo belottiCi sono momenti della vita che rimarranno impressi nella tua memoria per sempre. Lo sai per certo. Nel momento stesso in cui li vivi te ne rendi conto immediatamente. Sai che ti accompagneranno per sempre. E’ quello che mi è capitato giovedì sera. Mi sono trovato al circolo Pd Giovanna Marturano, in cui sono iscritto e che ho contribuito a fondare, con tanti amici e compagni di strada. Eravamo insieme a discutere di politica, come ci capita spesso, proprio nel momento in cui Ignazio Marino si è dimesso da Sindaco di Roma. Devo ammettere che aver vissuto uno dei momenti più difficili degli ultimi 15 anni per il centrosinistra romano e il Partito Democratico, assieme alle tante persone con cui in questi anni abbiamo condiviso la passione straordinaria per la politica, mi ha dato forza e speranza nel futuro. Riconquistare la fiducia dei romani sarà impresa ardua, ma se riusciremo a far emergere le energie pulite di cui sono ricchi i circoli e le realtà che ci circondano, sono convinto che anche questa volta supereremo questa notte buia. Cominciando già da lunedì 12 ottobre alle 18.30, quando torneremo a parlare del futuro di Roma e del nostro municipio, sempre al circolo Giovanna Marturano (Piazza B. Belotti 37), insieme con il presidente del municipio Paolo Marchionne.

Report settimana 1 (21-27 settembre 2015)

Report settimana 2 (28 settembre – 4 ottobre 2015)

 

Annunci

Categorizzato in:Editoriali, Uncategorized

1 Risposta »

  1. Caro assessore, sono una mamma della scuola azzurra su viale jonio ed in occasione di questa ennesima effrazione (che ha nuovamente distrutto l’impianto d’allarme) e dell’ennesimo spreco di denaro, ho chiamato i responsabili degli impianti tecnologici del simu.
    Come e possibile che il responsabile (non i suoi tecnici) dica allora che non ne sa nulla del cambiare l’inutile protocolllo che prevede che l’allarme sia segnalato alla sola polizia municipale che poi non ha nessuno da mandare?
    Come è possibile che dopo un anno di segnalazioni sulla follia di ricostruire allarmi, con la fatica di trovare soldi e rientrare nei capitolati, al simu dicano ancora che ci devono pensare?
    Non è abbastanza chiaro quanti soldi e quanto pericolo per i nostri bimbi (classi distrutte, escrementi nei corridoi, cacciaviti in giro) rappresenta l’inerzia a non cambiare una modalità che palesemente, da anni, non funziona?
    Grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Uffici municipali di Via Fracchia

Alla Camera dei Deputati

La conferenza stampa alla Camera dei Deputati

Seminario del Partito Democratico

Assemblea Regionale PD

Davanti Montecitorio

Assemblea Villa Spada

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: