«Oggi i finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno sequestrato beni del valore complessivo di circa 16 milioni di euro, di proprietà di Diego Anemone e Angelo Balducci. Fra i beni oggetto della misura cautelare ci sono anche le quote sociali della Società sportiva romana Srl, proprietaria del Salaria Sport Village. Si dimostra sempre più valida la battaglia dei democratici sul Salaria Sport Village che ha dato anche l’avvio ad una petizione popolare per l’acquisizione la patrimonio pubblico della struttura sportiva, applicando la legge, per cui impianti privati, costruiti in deroga alle norme siano espropriati e possano diventare così di pubblica utilità. Sull’argomento attendiamo ancora da parte di Alemanno una parola di condanna degli abusi edilizi realizzati con il suo complice lassismo. Il sindaco, oggi in visita a bar e sale giochi del IV municipio, potrebbe cogliere l’occasione». Lo dichiarano in una nota il consigliere Provinciale del PD Marco Palumbo e il vicepresidente del consiglio del IV municipio Riccardo Corbucci.

Questa mattina ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela per diffamazione e calunnia nei confronti del consigliere Alessandro Cardente per le false affermazioni rese oggi nell’aula del IV municipio e confermate la settimana scorsa nella trasmissione di Serpentara web tv condotta da Luciana Miocchi. Questa mattina finalmente ho anche scoperto quale fosse la fonte del giornale Dire notizie, querelato a sua volta l’anno scorso con causa penale e civile di risarcimento danni, quando venne scritta la falsità di un mio futuro passaggio all’Idv. Ad un anno di distanza non soltanto io sono al mio posto nel Pd avendo contribuito all’ottimo risultato delle primarie regionali di Gasbarra. Non soltanto ho sostenuto numerose battaglie del territorio, mentre Cardente collezionava assenze su assenze e si candidava in Sicilia. Probabilmente invece potrebbe essere lo stesso Cardente a dover fare ancora una volta le valigie e cambiare partito. Continuiamo a pagare sul territorio la scelta fatta nel 2006 e nel 2008 quando qualcuno nelle alte sfere impose Cardente quale candidato presidente del IV municipio, senza che avesse alcun merito. Lo dicemmo allora e continuiamo a dirlo oggi: fu un errore. Per questo oggi é importante scaricare la zavorra e gli opportunisti che si annidano nel centrosinistra, sempre pronti a sfruttare l’eventuale cambio di maggioranza per non perdere la poltrona. Per il futuro le primarie sono l’unico strumento in grado di tutelare il voto dei cittadini.

«Questa mattina il capogruppo del Partito Democratico Paolo Marchionne ha presentato ufficialmente a nome del Partito Democratico la delibera di decadenza da consigliere municipale di Alessandro Cardente, assente dai lavori del IV Municipio da dodici sedute consecutive dal 1 marzo 2012 ad oggi» lo dichiarano in una nota Marco Palumbo, consigliere provinciale del XXI Collegio e Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio: «Cardente invece di continuare ad auto denunciare fantomatiche minacce che si sposterebbero da Roma a Castelmola, su è giù per lo stivale a seconda di dove lui si trovi, dovrebbe spiegare ai cittadini del IV Municipio per quale ragione è rimasto assente per oltre due mesi e mezzo dai lavori del consiglio municipale, cadendo nella situazione di decadenza prevista dal Tuel, dallo Statuto e dal regolamento del consiglio comunale» spiegano Palumbo e Corbucci «evidentemente Cardente era più interessato alla sua personale campagna elettorale a Castelmola in Sicilia piuttosto che parlare dei problemi dei cittadini del IV Municipio. Siamo ormai rassegnati al fatto che non rassegnerà le dimissioni quale atto dignitoso a seguito di anni che lo hanno reso celebre soltanto per i suoi continui passaggi in partiti politici differenti. Per questa ragione come Pd abbiamo sollevato, come previsto dalle norma, la decadenza da consigliere visto peraltro che la sua elezioni è stata resa possibile grazie al voto di tutti gli elettori che votarono il centrosinistra nel 2008 e non certamente a seguito di un consenso personale che in IV Cardente non ha mai avuto». Vi segnalo inoltre l’interessante articolo (clicca qui) sulla vicenda di roma2013.org

Alessandro Cardente per giustificare la sua recente intervista video aveva tra le altre cose annunciato che si sarebbe fatto promotore di un atto per abolire i rimborsi chilometrici per i consiglieri con la residenza fuori dal Comune di Roma. Alle sue parole al vento, il Partito Democratico del IV Municipio ha invece fatto seguire fatti concreti. Questa mattina, infatti, il gruppo del Pd, prendendo spunto dal lavoro della commissione trasparenza, ha presentato un ordine del giorno (leggi qui) per chiedere al Parlamento la modifica dell’art. 83 comma 2 che consente agli amministratori locali di chiedere il rimborso delle spese di viaggio, qualora siano residenti fuori dal capoluogo del comune ove ha sede l’Ente nel quale sono stati eletti. La nostra proposta di mofidica è quella di limitare questa possibilità ai soli amministratori residenti entro il limite territoriale della rispettiva Provincia. Per i casi che ci interessano, quindi, vuol dire che potrebbero chiedere il rimborso delle spese di viaggio soltanto quei consiglieri residenti nella Provincia di Roma. Sarebbero esclusi quindi quelli residenti in altre province del Lazio e in altre regioni del Paese. Sono curioso di vedere se l’Italia dei valori del IV Municipio voterà a favore di questo atto.

Anche questa mattina questa era la situazione degli uffici del Municipio IV, presi d’assalto da chi vuole informazioni e deve presentare la documentazione per le agevolazioni per gli abbonamenti dell’ATAC. Nei giorni scorsi il Sindaco aveva assunto l’impegno di trovare una soluzione al problema e sulla vicenda era intervenuto il consigliere comunale del Pd Daniele Ozzimo. La situazione, tuttavia, è ancora questa. Complice il non funzionamento del nuovo numeratore presente al piano terra di via Fracchia, la situazione è sempre più esasperata con cittadini che se la prendono con gli inermi ed incolpevoli dipendenti. L’amministrazione comunale e municipale è incapace addirittura di far funzionare gli uffici anagrafici che fino a qualche anno fa erano il fiore all’occhiello della città.

Quasi centenaria, continua a rendere con grande lucidità testimonianza del suo impegno e di quello dei suoi famigliari nella lotta per la libertà e la democrazia nel nostro Paese. Giovanna aveva 24 anni quando, nel 1936 aveva aderito a Milano, (dove la famiglia di origini sarde si era trasferita da Roma), al PCI clandestino. Ma era ancora bambina quando, nella casa romana di via Monte della Farina, faceva con la sorella Giuliana (classe 1914), i turni di guardia per evitare sorprese della polizia fascista mentre i Marturano Pintor (la madre di Giovanna era appunto una Pintor), preparavano in casa la stampa e i volantini antifascisti che avrebbero poi diffuso nella Capitale. Tutti questi ricordi sono nel libro “Memorie di una famiglia nell’Italia del Novecento”, presentato al circolo Pd Nuovo Salario dove Giovanna Marturano si è iscritta ieri davanti ad una cinquantina di persone venute a sentirla raccontare di domenica mattina nel caffè letterario del circolo, la storia della sua famiglia. Insieme con lei la deputata del Partito Democratico Federica Mogherini, il presidente del Pd del IV Claudio Maria Ricozzi e la coordinatrice del circolo Maria Teresa Ellul. Tanti gli interventi delle persone che hanno partecipato all’iniziativa. Nuovo appuntamento domenica prossima con il giovane Livio Ricciardelli per parlare delle ultime elezioni regionali dal punto di vista di un candidato di “servizio”.

Ho partecipato questa mattina al presidio promosso in via Lina Cavalieri dall’Assemblea delle donne del IV Municipio per richiamare l’attenzione sulla situazione disastrosa dei consultori nel nostro territorio. In particolare quello di via Farulli, ospitato in locali fastiscenti e soltanto per due mezze giornate a settimana. Sono andato ad ascoltare perchè credo sia fondamentale sostenere i diritti delle donne e più in generale dei cittadini che devono poter avere servizi efficienti che non vengano barattati o peggio annullati in nome di qualche insensata crociata ideologica. Per questa ragione come consigliere del Partito Democratico, insieme ai miei colleghi, presenteremo un atto in consiglio municipale indirizzato alla Asl e al Comune di Roma affinchè vengano potenziati i consultori sul territorio e quello di via Farulli rimanga aperto cinque giorni a settimana. Ben consapevoli che questo non basterà a modificare l’atteggiamento della destra, ci sembra comunque il primo passo, un atto dovuto in risposta alle giuste istanze sollevate dalle persone scese oggi in piazza.

Grazie all’avvocato Tiberio De Felice dello studio legale Cari di Rieti, il Tar del Lazio ha concesso la prima sospensiva sui ricorsi avverso la delibera n. 42 della Regione Lazio sul dimensionamento scolastico. Tra i vari ricorsi proposti l’11 maggio è stato discusso quello presentato congiuntamente da Provincia e Comune di Rieti, il quale è stato sostenuto da due ulteriori atti di intervento proposti in difesa dei genitori di alunni di altrettante due scuole fatte oggetto di smembramento. A seguito del dibattito il TAR si è pronunciato sull’istanza di sospensione cautelare della D.G.R. n. 42/2012 (limitatamente alla parte che riguarda il riassetto della rete scolastica del comune di Rieti), accogliendola. Quello che è molto interessante è che la motivazione del dispositivo contiene indicazioni in punto di diritto che trascendono dal contesto locale di Rieti.
Leggi il seguito di questo post »

I legali dello studio “Cari”, difensori del Comune e della Provincia di Rieti, hanno ottenuto la sospensiva del piano di dimensionamento scolastico della Provincia che li riguarda (leggi qui l’ordinanza cautelare). Nella motivazione del provvedimento di sospensiva i giudici affermano che le decisioni della Regione Lazio hanno carenza di motivazione ed obbliga la Regione a predisporre un testo che vada incontro alle esigenze dei genitori e della Provincia. Il ricorso fa da battistrada agli altri ricorsi in discussione, compreso quello delle scuole del IV municipio che è stato realizzato proprio grazie al prezioso contributo di un pool di avvocati di cui facevano parte proprio quelli dello studio Cari. La prossima udienza sarà il 24 maggio, nella quale il legale Anna Barone chiederà a nome di oltre tremila genitori la sospensiva anche per le scuole di Roma.

“Abbiamo appreso ieri sera da un intervista video rilasciata dal consigliere dell’Italia dei valori Alessandro Cardente che l’Idv del IV municipio sarebbe intenzionato a non partecipare alla futura coalizione di centrosinistra. Chiederemo spiegazioni al segretario romano e regionale del partito che evidentemente non sono a conoscenza di quanto i consiglieri locali Cardente e Iurescia stanno facendo, con votazioni ormai quotidiane assieme al Popolo delle Libertà, culminate con l’elezione di un esponente dell’Udc a presidente della commissione speciale Roma capitale e di Cardente quale vicepresidente con un accordo in opposizione a quanto concordato con il Pd e Sel” lo dichiarano in una nota i consiglieri del Pd Riccardo Corbucci e Fabio Dionisi e il presidente del partito democratico Claudio Ricozzi.

“La perdita di un ragazzo di 17 anni frequentante l’Istituto Emilio Sereni alla Bufalotta mentre giocava a calcio, ci commuove tutti e deve vedere il IV municipio in prima fila nelle campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi per dotare, ogni campo di calcio e luogo dove si svolgono attività sportive, di defibrillatori e personale formato in grado di usarli. Il consiglio del IV Municipio ha ricordato questo ragazzo con un minuto di silenzio durante l’assemblea di consiglio municipale. Esprimiamo la vicinanza del consiglio alla famiglia” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV municipio.

Giro questo invito importante. Anche io parteciperò al presidio indetto dall’assemblea delle donne del consultorio Rma IV distretto per il 12 maggio alle ore 10 in viale Lina Cavalieri, per richiedere il pieno funzionamento del Consultorio Familiare di Via Farulli, riaperto dopo anni di chiusura ma funzionante solo due volte a settimana. La legge regionale indica che i consultori si occupino di prevenzione della salute delle donne e della famiglia, di assistenza durante e dopo la gravidanza, di diffusione di informazioni sulla sessualità e sulla contraccezione e di accompagnamento dei casi di interruzione di gravidanza. Queste funzioni rimangono solo sulla carta, visto che i consultori sono insufficienti e sottoutilizzati, con poco personale e pochissimi mezzi: nel IV municipio dovrebbero essere circa 20, ce ne sono solo tre e uno è aperto due mezze giornate a settimana. I consultori sono le uniche strutture socio sanitarie gratuite per la prevenzione e la salute delle donne, non permettiamo che scompaiano nell’indifferenza generale. Per info: assembleadonne@yahoo.it

da Repubblica di Corrado Zunino
Non se l’è filata nessuno, eppure è stata (ed è) la questione scolastica più importante della stagione. È l’accorpamento delle scuole italiane – elementari, medie e superiori – voluto da Tremonti per risparmiare 63 milioni di euro, accolto per mantenere il risparmio dal governo Monti. Le scuole sotto i seicento alunni possono essere accorpate: era la nuova indicazione. Poi, con contratti differenti su base regionale, si sono trovati piccoli aggiustamenti. In media, comunque, ogni istituto italiano dal prossimo settembre dovrà dare ospitalità a mille studenti. Stessi presidi, stesse segreterie, stessi collaboratori scolastici per diverse scuole. Da ottobre a oggi l’accorpamento è diventato prima “il dimensionamento”, poi “il ridimensionamento”. E ha sconvolto le scuole italiane, alcune le ha soppresse tout court. Ha cambiato migliaia di classi, la vita di molti insegnanti, le abitudini dei genitori, la didattica passata ai loro figli. C’è stato un livello di dibattito affidato nelle singole città alle Circoscrizioni, quindi ai Comuni e alle Province lasciando l’ultima parola alle Regioni. E tutto questo è avvenuto nel silenzio dei media.
Leggi il seguito di questo post »

«L’assessore Filini si dà alle passeggiate notturne per fare ‘sciò’ alle prostitute invece di prendersela con la sua stessa maggioranza, col presidente Bonelli e con chi ha riempito la città di ordinanze inutili e di proclami sulla sicurezza, ovvero il sindaco Alemanno. La prostituzione non è un ‘male di stagionè, come afferma l’assessore alle Politiche Sociali perché da via Salaria a Castel Giubileo, a via Prati Fiscali le prostitute sono presenti tutto l’anno e a tutte le ore». Lo dichiarano in una nota i consiglieri provinciale e municipale del Pd Marco Palumbo e Riccardo Corbucci. «Peraltro Filini smentisce il vicesindaco Belviso – aggiungono – che proprio in IV municipio aveva affermato come il fenomeno fosse ‘nettamente diminuito negli ultimi anni grazie all’ ordinanza del sindacò. Purtroppo nonostante gli spot d’inizio mandato i risultati delle giunte di centrodestra in termini di sicurezza e lotta alla prostituzione sono sotto gli occhi di tutti. Ma sulla scia dello stesso Alemanno, anche Filini preferisce darsi allo scaricabarile su questo governo da poco insediato e tacere sulle mancate promesse sulla prostituzione da parte del centrodestra al municipio, al Comune e sull’inazione del governo Berlusconi che di questo tema aveva fatto persino un cavallo di battaglia elettorale».
Leggi il seguito di questo post »

“Il Consiglio Municipale di oggi ha votato due ordini del giorno del Partito Democratico a tutela degli AEC in servizio presso le scuole di Roma Capitale” è quanto rende noto il capogruppo del Pd in IV Municipio, Paolo Marchionne. “Il primo atto chiede di revocare l’odiosa circolare n. 6435 del 2011 del Dipartimento Politiche Educative e Scolastiche con cui si vieta al personale AEC delle cooperative sociali la fruizione del pasto insieme agli alunni da loro assistiti, e di provvedere – continua Marchionne – a una tempestiva soluzione del problema in sede di elaborazione delle convenzioni con le ditte erogatrici del servizio di refezione scolastica”. “Un provvedimento barbaro che punta a fare cassa risparmiando pochi euro sulla pelle dei lavoratori e sulla qualità dell’integrazione scolastica per gli alunni diversamente abili” ha spiegato Federica Rampini, consigliera Pd e membro della commissione scuola “mentre è la stessa Amministrazione a definire fondamentale per l’educazione e l’integrazione dei bambini diversamente abili il momento del pasto, peccato che da oltre un anno queste bambine e bambini siano lasciati senza sostegno proprio quando sono a mensa”.
“Nel secondo documento approvato stamane si chiede che l’Amministrazione capitolina possa reperire risorse nel bilancio in discussione a favore dei centro ricreativi estivi” aggiungono i consiglieri Pd Riccardo Corbucci e Fabio Dionisi, che sottolineano come “la richiesta serve a garantire l’assistenza nei centri ricreativi ai bambini con disabilità, servizio che lo scorso anno è stato erogato gratuitamente dalle cooperative che si occupano del Saish scuola. La proposta era nata in commissione a seguito delle richieste della Presidente della Consulta per l’Handicap del IV Municipio. L’atto prevede – concludono i consiglieri Pd – che qualora non fosse possibile reperire risorse, i servizi sociali del IV Municipio s’impegnino a dividere l’onere dell’intervento fra tutte le strutture erogatrici di servizi che si occupano di minori in IV Municipio”.

“Voglio ringraziare il preside Michele De Gaetano e il vicepreside Giovanni Laurenza del ITC Matteucci per la bella iniziativa con il poeta e autore Mogol promossa in occasione del centenario della morte di Giovanni Pascoli” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV municipio. “L’aula magna del Matteucci era colma di studenti, docenti e appassionati che hanno ascoltato Mogol, i suoi racconti fatti di parole ed emozioni e il poeta e critico Giuseppe Napolitano” continua Corbucci “il preside De Gaetano ha inoltre dimostrato un parallelismo fra le parole e le immagini del Pascoli e quelle dell’autore di Battisti, Cocciante, Celentano e molti altri. La bellissima iniziativa, realizzata anche per sopperire alle negligenze del Ministero che è mancato rispetto alle celebrazioni Pascoliane, si è conclusa con una clip di 15 minuti realizzata dagli studenti con i fotogrammi dei maggiori successi scritti da Mogol”.

Colpo di scena in IV Municipio. La votazione per eleggere il presidente e il vicepresidente della commissione speciale Roma Capitale ha prodotto un risultato inatteso. Sono stati eletti il capogruppo dell’Udc Fabio De Angelis (presidente) e il consigliere dell’Idv (Alessandro Cardente). A discutere, senza alcun potere decisionale, dei nuovi assetti di Roma Capitale saranno proprio due dei consiglieri che hanno più problemi in termini di imcompatibilità. Ad arrabbiarsi per primo è Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio da sempre contestatore di Cardente: “è importante ricordare come il consigliere Fabio De Angelis sia incompatibile in quanto dirigente Asl, mentre Cardente sia addirittura in una situazione di incandidabilità per essersi candidato in Sicilia alle amministrative della settimana prossima”. Poi l’affondo politico: “inoltre Cardente e De Angelis sono i responsabili del disastro del centrosinistra, il primo come presidente è riuscito a perdere migliaia di voti ed è addiritura passato al centrodestra, il secondo da capogruppo dei Moderati per Veltroni prima e del Pd in seguito, ha sempre avuto posizioni politiche contrarie alle richieste dei cittadini, tanto da doversene andare dai Democratici”. Ad eleggere Fabio De Angelis una maggioranza trasversale composta da Udc, Idv, Pdl e gruppo misto. Stessa cosa per l’elezione del vice Alessandro Cardente. A farne le spese il candidato ufficiale del centrosinistra Fabio Dionisi del Pd che ha avuto il sostegno della consigliera di Sel Michela Pace.
Leggi il seguito di questo post »

Un cantiere in piena Settebagni all’incrocio fra via Sant’Antonio di Padova e vicolo delle Lucarie nel quale si sta lavorando da settimane. Non ci sono cartelli che indichino l’inizio attività e il permesso di costruzione. Nessun direttore lavori o ditta che si stia occupando degli scavi. Allo stato attuale il tutto sembrerebbe privo di permessi. Per questa ragione ho presentato un’interrogazione urgente per chiedere spiegazioni sul cantiere e su quello che si vorrebbe realizzare, anche in conseguenza delle informazioni raccolte dal blog http://settebagni.forumattivo.com che ha reso pubblico questo articolo.
Leggi il seguito di questo post »

E’ stata fissata l’udienza per la sospensiva del ricorso al Tar del Lazio sul dimensionamento scolastico. Il 24 maggio 2012 alle ore 9 a Palazzo Monorchio (Via Flaminia 189) il Tar del Lazio ascolterà i legali del ricorso e le difese di Regione e Ministero. Come genitori interessati dal ricorso promuoveremo un sit-in sotto il palazzo del tribunale amministrativo.

A seguito della riunione congiunta delle commissioni Politiche Scolastiche e Servizi Sociali del 24 aprile scorso, i consiglieri del Pd Riccardo Corbucci e Fabio Dionisi hanno presentato in consiglio municipale un ordine del giorno, sottoscritto da tutte le opposizioni, per chiedere al consiglio di Roma Capitale di reperire risorse nel bilancio in discussione a favore dei centro ricreativi estivi. La richiesta serve a garantire l’assistenza nei centri ricreativi ai bambini con disabilità, servizio che lo scorso anno è stato erogato gratuitamente dalle cooperative che si occupano del Saish scuola. La proposta era nata in commissione a seguito delle richieste della Presidente della Consulta per l’Handicap del IV Municipio. L’atto prevede, inoltre, qualora non fosse possibile reperire risorse, di impegnare l’Uosecs del IV Municipio affinchè divida l’onere dell’intervento fra tutte le strutture erogatrici di servizi che si occupano di minori in IV Municipio.

Lo stabilimento di stoccaggio dell'Ama su via Salaria

In arrivo una task-force ‘antipuzza’ per risolvere il problema dei cattivi odori provenienti dall’impianto Ama di selezione e trattamento dei rifiuti indifferenziati di via Salaria, che da mesi attanaglia i residenti delle zone limitrofe. La squadra di esperti della scuola agraria ‘Parco di Monza’, centro di ricerca e sviluppo nel settore della gestione dei rifiuti noto a livello internazionale, e’ stata contattata dalla stessa municipalizzata, decisa a chiedere un supporto qualificato per risolvere definitivamente la situazione. A rivelarlo e’ il dottor Enzo Favoino, ricercatore della suddetta scuola, in un’intervista rilasciata all’emittente radiofonica Teleradiostereo 92.7. “Siamo stati contattati da Ama perche’ abbiamo esperienza sulla valutazione delle possibili cause dell’insorgenza di fenomeni olfattivi provenienti da impianti di questo tipo- ha spiegato Favoino- per cercare di capire quali sono le cause del cattivo odore e per individuare le azioni per mitigarle”. Azioni, ha sottolineato il ricercatore, “sia di tipo tecnologico, con nuove installazioni, sia di tipo gestionale. Molto spesso, infatti, si viene a scoprire che a creare il problema sono delle piccole disattenzioni o anche semplicemente una gestione non ottimale del processo di trasformazione del materiale”. L’obiettivo dichiarato e’ semplice: “Attenuare la puzza. Lo abbiamo fatto con successo in altre situazioni, speriamo di farlo con altrettanto successo anche qui. Poi vedremo di che tenore sono le criticita’ che andiamo ad individuare e quanto tempo e che risorse ci vorranno”.
Leggi il seguito di questo post »

Il servizio di Patrizia Polidori andato in onda il 21 aprile su Gold Tv sulla conferenza stampa di presentazione del Ricorso al Tar del Lazio dei genitori di 3000 alunni contro la delibera della Regione Lazio sul dimensionamento scolastico. Alla conferenza stampa presenti l’avvocato Anna Barone, in rappresentanza del pool di avvocati che stanno seguendo gratuitamente il ricorso, i genitori Marzia Maccaroni, Silvia Di Stefano e Francesco Atella, il vicepresidente del consiglio del IV Municipio Riccardo Corbucci e i consiglieri provinciali Paolo Bianchini e Marco Palumbo (da nodimensionamentoscuole.wordpress.com).

Articoli sui maggiori quotidiani nazionali quali La Repubblica, Il Corriere della Sera, il Messaggero, il Tempo e Cinque Giorni per il ricorso al tar del Lazio contro il dimensionamento scolastico promosso da oltre tremila genitori del IV Municipio e che si sta allargando ad altre scuole della capitale. Inoltre sono stati mandati in onda servizi video sul canale T9 e RomaUno. Lunedì mattina sono previste due trasmissioni radiofoniche con Radio Popolare e Radio Città Futura.

Sono aperti i termini per le richieste di utilizzo delle aule degli Istituti Scolastici del territorio Municipale per l’a. s. 2012 / 2013 (ai sensi dell’art.12 della L.157/77) finalizzate allo svolgimento delle attività rivolte all’utenza territoriale, al di fuori dell’orario curricolare. Clicca qui per scaricare il modulo per la domanda. Possono presentare domanda di richiesta per l’utilizzazione dei locali gli Organismi che promuovono attività o corsi culturali, sociali e civili. E’ requisito essenziale l’assenza di fine di lucro del richiedente.
Gli Organismi interessati dovranno presentare domanda contestualmente a :
• Roma Capitale – Municipio Roma IV – Ufficio Sport e Cultura – Via Fracchia, 45 00137 -con marca da bollo da € 14,62;
• Dirigente Scolastico della scuola presso cui si intende svolgere l’attività;
• Consiglio di Istituto o di Circolo delle stesse.
Leggi il seguito di questo post »

Oggi La Repubblica torna sul “no” bipartisan alla cementificazione a Casal Boccone. Adesso la battaglia dovrà spostarsi in Aula Giulio Cesare dove l’amministrazione capitolina sembra comunque intenzionata a portare avanti la proposta di variante urbanistica. Invito a leggere l’articolo pubblicato da roma2013.org sulla vicenda. Si è votato oggi l’ordine del giorno sulla cementificazione di Casal Boccone, che prevede quattro grattacieli di 16 piani per 61 metri di altezza, più una decine di palazzine tutte intorno, per un totale di 253mila metri cubi. Maggioranza ed opposizione hanno dato parere negativo ed hanno poi presentato un ordine del giorno incidentale con il quale hanno chiesto alla Giunta Capitolina il ritiro della proposta sulla cementificazione di Casal Boccone. Il iv municipio dice quindi no al nuovo Urbam del Monte dei Paschi di Siena.
Leggi il seguito di questo post »