di Concetta Di Lunardo – abitarearoma
Sembra caduto nella “rete” il vecchio lupo che stavolta mostra di non aver perso né vizi né peli. Grave la situazione politica in IV municipio dove un carteggio elettronico ha scatenato il putiferio circa assegnazioni di risorse e spazi pubblici in cambio di una campagna tesseramenti a sostegno del Pdl. La notizia denunciata dal Pd locale, riportata da La Repubblica è corredata da una mail del 28 ottobre 2011 fra Enrico Vizzaccaro, presidente dell’associazione Ailca e dipendente dell’ufficio stampa delle Biblioteche di Roma e il presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, e sembra confermare i sospetti su modalità e tempi del tesseramento al Pdl. I contenuti del carteggio – dichiara Riccardo Corbucci, vice presidente del Consiglio Municipale del Pd -, sono inequivocabili poiché Vizzaccaro, che nella stessa mail chiede a Bonelli l’assegnazione per la sua associazione dei locali di via Monte Fascia, dice di “essersi attivato per recuperare qualche iscrizione utile” dopo una chiamata dello stesso Bonelli del 24 ottobre 2011. Di quale iscrizioni si parla? Nella mail Vizzaccaro sottolinea di essere riuscito a “procurarne 25″.
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Il gruppo del Partito Democratico del IV Municipio e il circolo Pd “Nuovo Salario” hanno deciso di promuovere una campagna di ascolto con i cittadini di Piazza Minucciano per decidere insieme con loro il futuro dell’area oggetto di un’edificazione di circa 55 mila metri cubi. In quell’area è prevista la costruzione di un centro commerciale, ma da diversi anni la proprietà ha chiesto al Comune di Roma di poter avere un cambio di destinazione da commerciale ad abitativo. Il progetto verrà, così, sostanzialmente stravolto. Un mese fa in commissione urbanistica del IV Municipio è arrivata la delibera della giunta Alemanno che autorizza il cambio di destinazione d’uso, nonostante le parole del Presidente Cristiano Bonelli in un’intervista a “Buongiorno Regione” sui Rai Tre. La commissioni e quindi il consiglio municipale non ha espresso alcun parere lasciando trascorrere nel silenzio il tempo per potersi esprimere. Ora toccherà al consiglio comunale dove il Pd vuole portare le istanze dei cittadini. Per questa ragione il gruppo ha promosso sabato mattina un gazebo a Piazza Minucciano e mercoledì alle ore 17.30 al circolo Pd Nuovo Salario di Piazza Bortolo Belotti, 37.

Per l’anno educativo 2012-2013, Roma Capitale mette a disposizione 462 asili nido (per bambini da 0 a 3 anni), di cui 203 a gestione diretta; 227 a gestione indiretta; 32 sezioni ‘ponte’ (riservate ai bambini di 3 anni, per avviarli alla Scuola dell’Infanzia), per un totale di 21.598 posti e 244.182.887 milioni di euro di investimento. La tariffa media mensile di 146 euro, invariata da undici anni, risulta essere la più bassa tra le grandi città italiane per servizi analoghi.

Novità

La prima novità introdotta dal nuovo bando è l’iscrizione anticipata: le iscrizioni sono aperte, infatti, dal 1° al 30 marzo 2012, il che consentirà di pubblicare la graduatoria provvisoria all’inizio di maggio e quella definitiva indicativamente entro la fine dello stesso mese; le iscrizioni potranno essere, quindi, perfezionate entro i successivi 15 giorni.
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Le opposizioni del IV Municipio contestano l'amministrazione di Cristiano Bonelli

“Questa mattina il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli per difendersi dalle gravi accuse sollevate dal gruppo del Pd sulle assegnazioni di spazi e fondi all’associazione Ailca in cambio di iscrizioni al Popolo delle Libertà, ha replicato che non esisterebbe alcuna assegnazione ufficiale dei locali di via Monte Fascia. Peccato che non solo l’associazione in questione abbia già ottenuto dalla giunta Bonelli, nel dicembre scorso, 5 mila euro senza procedure di evidenza pubblica per un progetto di quattro pagine sull’educazione ambientale, ma sulla propria carta intestata usata per presentare quello stesso progetto avesse già inserito come sede operativa dell’associazione proprio i locali di via Monte Fascia 18/20 (leggi qui)” lo dichiara in una nota il gruppo del Pd del IV Municipio. “La vicenda inizia il 24 ottobre 2011 quando Vizzaccaro, dipendente di Biblioteche di Roma, chiede di poter utilizzare i locali di via monte fascia per l’attività della propria associazione privata. L’atto redatto in quella data viene protoccolato e quindi recepito dal municipio il 4 novembre” spiegano il capogruppo del Pd Paolo Marchionne e il consigliere Pd Fabio Dionisi. “In questo lasso di tempo si inserisce la mail incriminata nella quale Vizzaccaro ricorda a Bonelli l’assegnazione dei locali e comunica i dati sul tesseramento” continua Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio “in questo atto ufficiale la sede legale dell’associazione risulta essere in via Carpineto 15, come si evince sulla carta intestata della richiesta. Il 29 novembre, poi, l’associazione presenta il progetto avente per titolo “Educazione ambientale riservato alle scuole” che viene protocollato quindici giorni dopo il 16 dicembre 2011. Il progetto chiedeva al Presidente del IV municipio un contributo forfettario di 6 mila euro. La giunta municipale ne assegnerà 5 mila il 28 dicembre 2011 con la ormai famosa delibera dei 100 mila euro sul decoro urbano (leggi qui), già trattata dalla commissione trasparenza del IV Municipio”. “La cosa incredibile, tuttavia, oltre al fatto di aver ricevuto il finanziamento è che in questo documento ufficiale e protocollato, sulla carta intestata dell’associazione Ailca, compaia come sede operativa della stessa l’indirizzo di via Monte Fascia 18/20. Bonelli non poteva non averlo notato e quindi appare quanto mai incredibile che ora provi a dire di non aver assegnato quei locali, visto che l’associazione Ailca li segnalava in documenti ufficiali come la propria sede operativa” conclude Federica Rampini, presidente della commissione trasparenza. “Questa è l’ennesima vicenda di una gravità inaudita nell’assoluta mancanza di trasparenza nella gestione dei fondi e degli spazi pubblici e il Presidente del IV Municipio farebbe bene a rassegnare le proprie dimissioni” conclude il gruppo del Pd.

I documenti sono tratti dal sito www.roma2013.org

Clicca sulla foto per leggere l'articolo de La Repubblica del 1 marzo 2012

da “La Repubblica” e “Roma2013.org”
Una mail (leggi qui il testo) del 28 ottobre 2011 fra Enrico Vizzaccaro, presidente dell’associazione AILCA e dipendente dell’ufficio stampa delle Biblioteche di Roma e il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, alimenta i sospetti sulla validità e le modalità del tesseramento al Popolo della Libertà. Nella missiva, denunciata dal gruppo del Partito Democratico del IV Municipio e ripresa questa mattina dal quotidiano “La Repubblica”, Vizzaccaro che nella stessa mail chiede a Bonelli l’assegnazione per la sua associazione dei locali di via Monte Fascia, dice di “essersi attivato per recuperare qualche iscrizione utile” dopo una chiamata dello stesso Bonelli del 24 ottobre 2011. Di quale iscrizioni si parla? Nella mail Vizzacaro sottolinea di essere riuscito a “procurarne 25″. Di cosa? Per il pd locale “appare chiaro si tratti di tessere del Popolo delle Libertà per il congresso alle porte”. Il sospetto diventa quasi certezza continuando a leggere la mail nella quale Vizzaccaro scrive “oltre ai documenti delle persone da iscrivere, ti allego anche la richiesta dei locali”, legando così le iscrizioni al partito ad un favore per la sua associazione. “Contattato telefonicamente Vizzaccaro ha confermato sia la sua iscrizione sia quella dei 25 iscritti richiesti da Bonelli” spiegano Paolo Marchionne, capogruppo del Pdl, Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio e Federica Rampini, presidente della commissione trasparenza che hanno recuperato fra la posta dei consiglieri i documenti e copia della mail che il nostro sito pubblica.
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di Luciana Miocchi – pubblicato su www.europagiovani.com
Riccardo Corbucci, vice presidente del consiglio municipale di Monte Sacro. La vittoria, in controtendenza rispetto all’andamento generale riscontrato sulla piazza di Roma, della lista di cui fa parte, gli ha regalato una nuova posizione di evidenza all’interno del Pd, che non potrà essere ignorata. Consigliere Corbucci, come legge i dati di questa consultazione in vista delle prossime elezioni amministrative?
Dobbiamo dire che queste erano consultazioni per eleggere l’assemblea regionale del Pd. Molti cittadini hanno capito che per poter esprimere delle classi dirigenti adeguate alle loro aspettative devono partecipare alla elezione di quei dirigenti che hanno il compito di scegliere i futuri amministratori e le future linee politiche del partito. Il successo della lista Partecipazione Democratica in IV Municipio e a Roma è stato costruito presentando candidature rappresentative di tutti i territori: ci sono rappresentati di quartieri come Colle Salario, Castel Giubileo, Settebagni che hanno animato in questi anni le più importanti battaglie contro l’amministrazione di centro destra, dagli abusi dei mondiali di nuoto allo spostamento dell’impianto ama di via Salaria.
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La cena del dopo-primarie al Circolo Pd Nuovo Salario

pubblicato su www.europagiovani.com di Luciana Miocchi
Per le primarie regionali del Pd, domenica scorsa a Roma hanno votato trentottomila persone. E’ stato eletto alla guida regionale del partito Enrico Gasbarra, con il 77,5 % per cento dei consensi. Gli altri due sfidanti, l’On. Giovanni Bachelet e Marta Leonori, direttrice della Fondazione Italiane Europee, si sono fermati rispettivamente al dodici e al dieci per cento. La largavittoria di Gasbarra è stata supportata dal sostegno di ben quattro liste rappresentanti le diverse anime del partito. La lista dei “Democratici” ha registrato a Roma il 27,9%, delle preferenze, guidata dai consiglieri regionali Marco Di Stefano e Claudio Mancini e dai Popolari di Roma di Mirko Coratti e Fabrizio Panecaldo. Al secondo posto la lista “Uniti per vincere” con il 27,4%, fortemente voluta dal segretario romano del Pd Marco Miccoli che non é riuscito a confermare le previsioni della vigilia e addirittura nel proprio collegio – centro storico – si è piazzato terzo, dietro l’europarlamentare Gualtieri e allo stesso Bachelet. Risultato molto positivo per la lista di area Franceschini che con “Partecipazione Democratica” ha raggiunto il 15,4 % dei voti a Roma ed ha sbancato in Provincia grazie ai consiglieri regionali Astorre e Lucherini. Sotto le aspettative la lista A sinistra per Gasbarra promossa dai reduci della ex mozione Marino che non é andata oltre il 6,7% dei consensi. In V Municipio è risultata essere la lista più votata Uniti per vincere di Miccoli, in III hanno avuto la meglio i Democratici del presidente del Municipio Dario Marcucci. In IV municipio i dati sono stati in controtendenza rispetto a quelli romani.
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Questa mattina le Istituzioni hanno presenziato, insieme con gli uffici tecnici, all’arrivo della talpa scavatrice alla fermata di piazzale Jonio. Ora le due fermate della metro B1 del IV Municipio sono collegate. Alla cerimonia ha presenziato l’assessore alla mobilità del Comune di Roma Antonello Aurigemma, l’assessore del IV Municipio Antonino Rizzo, i consiglieri municipali Riccardo Corbucci, Fabio Dionisi, Paolo Marchionne del Pd e Stefano Ripanucci e Giordana Petrella del Pdl. Assente il presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli.

Gasbarra é stato eletto segretario regionale del Partito Democratico. In IV Municipio ha confermato, alle primarie di ieri, il 77% dei consensi, seguito dalla Leonori con il 15,2% e Bachelet 7,8%. Un ringraziamento ai tanti che oggi sono andati a votare alle primarie nei 21 seggi allestiti in IV Municipio. Un grazie infinito ai tanti volontari che hanno tenuto aperti i gazebo e i circoli per tutto il giorno nonostante il freddo e la pioggia. Un ringraziamento di cuore ai tanti che hanno permesso a Gasbarra di confermare un grande risultato e alla lista “Partecipazione Democratica”, in cui molti di noi erano candidati, di essere la piú votata in IV Municipio con circa il 27,5%, seguita da Democratici per Gasbarra con il 25,6%, Uniti per Vincere con il 19,3%, Marta Leonori con il 15,3%, Bachelet con il 7,8% e la lista A sinistra per Gasbarra con il 4,4%. Un risultato che ha premiato la scelta di mettere in campo persone provenienti dai territori. Colle Salario, Castel Giubileo, Settebagni, Nuovo Salario, Cassia, Vigne Nuove e Cinquina. Donne e uomini che con passione e volontariato quotidianamente cercano di migliorare la vita dei propri quartieri con piccole battaglie di ogni giorno e grandi lotte di principio come le ultime sugli abusi dei Mondiali di Nuoto, il dimensionamento scolastico e il No alle Olimpiadi dello spreco. A loro e ai tanti che li hanno sostenuti va il grande merito di credere ancora nel progetto del Partito Democratico e di una città più giusta, solidale ed efficiente.

«Non possiamo che esprimere soddisfazione per la saggia decisione del premier Mario Monti che pone la parola fine alla candidatura di Roma quale sede delle Olimpiadi del 2020. Una decisione che, seppur sofferta, prende atto di come in questo momento vi siano altre urgenze in questo Paese e di come alla richiesta di sacrifici per i cittadini si debba essere conseguenti senza sperperi di denaro pubblico». Lo dichiarano in una nota il vicepresidente del consiglio del IV municipio Riccardo Corbucci e la coordinatrice del circolo Pd Settebagni Silvia Di Stefano che hanno promosso gli esposti e i ricorsi al Tar contro il Salaria Sport Village. «Saremmo stati favorevoli ad una candidatura di Roma ad impatto zero. Zero sprechi di risorese pubbliche, zero abusi edilizi, zero speculazioni. Roma sarebbe stata in grado di partecipare con l’impiantistica di cui dispone – continuano – Già in passato abbiamo contribuito a svelare e rendere pubblico lo scandalo che ha caratterizzato i Mondiali di Nuoto di Roma 2009 che ha visto nel mega-abuso edilizio del Salaria Sport Village e nell’abbandono delle strutture pubbliche di Tor Vergata e Valco San Paolo, l’incapacità di gestire i grandi eventi a favore del pubblico. Non sarebbe stato sostenibile e credibile, oggi, una candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020 proprio mentre si sta celebrando in queste settimane il processo penale che vede fra gli accusati i massimi rappresentanti della cricca. Fa poi specie leggere il comunicato stampa dell’assessore allo sport del IV municipio Andrea Pierleoni del Pd, che si dice pronto a manifestare sotto palazzo Chigi. Magari adesso sarà un problema per lui la mancata candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020, visto che dovrà giustificare l’anomala apertura di uno stand nel centro commerciale di Porta di Roma dedicato a Roma 2020, promosso e finanziato proprio dal IV municipio e da alcuni sponsor privati». Di seguito tutti i comunicati stampa della giornata (alcuni davvero esileranti…)
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Una delle fotografie pubblicate sull'articolo di Fabrizio Gatti dell'Espresso

Il governo decide sulla candidatura per i Giochi a Roma nel 2020. Che costerebbero almeno 10 miliardi. Ma per le gare del 2006 e 2009 sono stati dilapidati fondi pubblici mentre la Cricca faceva affari. La videoinchiesta del giornalista Fabrizio Gatti in edicola domani sull’Espresso e visibile sul portale del settimanale (leggi qui l’inchiesta). Vi invito a guardare anche i video sugli impianti mai finiti per i Mondiali di Nuoto 2009 di Valco San Paolo e Tor Vergata e la mia intervista video sul Salaria Sport Village (clicca qui per vederla). Di seguito pubblico l’intero articolo dell’inchiesta di Fabrizio Gatti.
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L'articolo de L'Espresso

Gianni Alemanno, per l’emergenza neve, s’è di fatto affidato a un pugno di volontari. Quelli “accreditati” dal Comune. Sono 83 associazioni, in media 4 per ognono dei 20 municipi in cui è divisa la città. Uomini, casalinghe, anziani e studenti che lavorano gratis per l’Ufficio romano della Protezione civile. Sono loro, secondo un documento del Comune del 14 dicembre 2011 intitolato “Procedure di pronto intervento per caduta neve – formazione di ghiaccio e ondate di grande freddo”, i soggetti preposti a spalare e mettere in sicurezza le strade. Insieme ai municipi, all’Ama (ma le lame degli spazzaneve, come ha raccontato Alessandro Capponi sul Corriere della Sera, sono rimaste in deposito) e al personale delle «ditte (in tutto 8, ndr) appaltatrici della manutenzione stradale».
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Fotografia di Luciana Miocchi

«Eravamo stati facili profeti sulla visita lampo del Sindaco Gianni Alemanno e dell’assessore Antonello Aurigemma a Settebagni, durante la nevicata di sabato. I problemi a Settebagni non si sono risolti grazie alla passeggiata del Sindaco. Questa mattina, infatti, i cittadini si sono svegliati senza acqua a causa delle rottura di una conduttura in vicolo delle Lucarie. L’Acea e i vigili urbani stanno intervenendo sul posto». Lo dichiarano, in una nota, Marco Palumbo, consigliere provinciale Pd del XXI Collegio e Riccardo Corbucci, sempre del Pd, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. «Invece di far visite da campagna elettorale, l’amministrazione dovrebbe pensare al quartiere di Settebagni a cui l’amministrazione sembra interessata solo quando si parla del Salaria Sport Village. Manca invece l’attenzione sulla rete idrica, l’impianto fognario e le caditoie che hanno mandato sott’acqua il quartiere già due volte quest’anno, nonostante gli esposti della cittadinanza». «Le strade del quartiere – continuano i consiglieri del Pd – da ieri mattina erano coperte di ghiaccio e soltanto il lavoro dei cittadini ha consentito di liberare alcune vie, mentre rimane pericolosa la situazione della scuola Giovanni Paolo I dove la salita ripida di accesso è ostruita da neve e ghiaccio, mentre i rami degli alberi sono provati dal peso della neve e a rischio crollo».


Nell’intervista al gruppo del Partito Democratico del Campidoglio si è parlato di dimensionamento scolastico, affidamento di risorse pubbliche e spazi senza alcun bando, dello spostamento dell’Impianto Ama di via Salaria e del prolungamento della Metro B1 fino a Bufalotta e della nuova apertura della fermata Piazza Conca d’Oro.

Un albero cade sulle auto in sosta in via Val Padana

Trovo vergognoso che per tentare di coprire il fallimento del “piano neve” la giunta Alemanno in grande e quella di Bonelli in maniera ancora più ridicola, abbiano tentato di utilizzare i mezzi d’informazione per gettare su altri la responsabilità della loro cattiva organizzazione. Fin dal primo giorno Alemanno è sembrato incapace di gestire l’emergenza della neve. Non è stato capace di decidere se tenere aperte o chiuse le scuole con il risultato di creare disagi alle famiglie romane da una parte, senza tutelare i lavoratori della scuola dall’altra. Con l’arrivo della neve ha passato due giorni a parlare in televisione invece che organizzare al meglio le forze che aveva in campo. Operatori dell’ama, vigili urbani, operatori del servizio pubblico. Il risultato è stato che di vigili in strada ce ne erano pochissimi. Di mezzi pubblici con le catene quasi nessuno. Di taxi non ne parliamo. L’ama, poi, si è dissolta per poi ricomparire con il suo Presidente nel quartiere di Settebagni in compagnia dell’esercito. Per la serie “arrivano i nostri”… per una decina di minuti ovviamente come hanno potuto appurare i cittadini. Infine le scuole non saranno aperte nemmeno domani mattina, nonostante oggi si sia potuto invece giocare la partita di calcio Roma-Inter allo Stadio Olimpico. Quindi delle due l’una, o non è possibile garantire il servizio di sicurezza e trasporto oppure una partita di calcio è più importante del servizio scolastico nazionale. Bonelli se possibile è riuscito a fare di peggio con i suoi sconclusionati comunicati stampa. Non c’era con il Sindaco a Settebagni, a dimostrazione di come il Sindaco abbia ormai commissariato il minisindaco del IV Municipio. Dice di aver spalato davanti ai sacrati delle Chiese in compagnia dell’assessore Filini, ma l’unica fotografia per ora pubblicata dal portale romatoday lo ritrae in bella mostra, in posa con una pala in mano e con indosso un buon paio di scarpe. Non proprio una tenuta da lavoro. Ma si sa, quando qualcuno è disposto a scrivere articoli compiacenti, a volte basta una fotografia per fare del facile populismo. E così Bonelli non deve giustificare l’incapacità dell’amministrazione di saper gestire le emergenze, ma con tracotanza se la prende con chi non ha una pala in mano nel bel ricordo della buon anima che lui e i suoi portano nel cuore o con una croce celtica appesa al collo. Rimane la sensazione di avere una città governata da incompetenti. Da incapaci impegnati a polemizzare con la Protezione Civile, poichè orfani di quel Guido Bertolaso che tanto li faceva sognare. Soprattutto con la gestione dei grandi eventi e dei Mondiali di Nuoto. Gianni Alemanno è tornato quindi a Settebagni. Non al Salaria Sport Village come la prima volta, stavolta per una decina di minuti ha girato per le strade del quartiere. Speriamo si sia accorto che i tombini e le cadiotoie sono ostruite, così non dovrà tornare quando al posto della neve ci sarà l’acqua dei temporali.

“Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno sta passeggiando per il quartiere di Settebagni, uno dei più colpiti, circondato dai suoi uomini sul territorio e rigorosamente senza pala” lo rendono noto Marco Palumbo, consigliere provinciale del XXI Collegio e Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. “Mentre rimpalla ad altri le proprie responsabilità, chiede ai cittadini di prendere le pale e spalare la neve, il Sindaco Alemanno non si trova a coordinare gli interventi, bensì preferisce passerelle inopportune in quartieri che hanno atteso un giorno intero l’intervento di spazzaneve e mezzi spargi sale” continuano i consiglieri del Pd “e lunedì continueranno i disagi per i città in vista la decisione di far rimanere chiuse le scuole. Alemanno e i suoi dovrebbero dimettersi per il bene della nostra città”. 

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Il 12 febbraio 2012 tutti i cittadini del Lazio possono partecipare alle primarie per eleggere il segretario regionale del partito e l’assemblea regionale del Lazio. Si può votare dalle ore 8 alle ore 20 presentandosi al proprio seggio di appartenenza muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento. Nei prossimi giorni saranno segnalati tutti i luoghi dove sarà possibile votare. Personalmente sostengo la candidatura di Enrico Gasbarra a segretario regionale ed insieme ad un gruppo di persone impegnate in questi anni nel nostro territorio sono candidato nella lista “PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA” che ti invito a scegliere fra quelle presenti sulla scheda. Cosa più importante, tuttavia, è partecipare alle primarie che rimangono l’unico processo partecipativo della politica italiana.

“L’incredibile decisione “finta” del Sindaco Gianni Alemanno di chiudere le scuole venerdì e sabato a causa del rischio neve dimostra l’impreparazione e l’incapacità di questa amministrazione nel saper governare la capitale d’Italia. Questa decisione carica sulle spalle delle famiglie i disagi provocati dal maltempo” lo dichiara in una nota Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV Municipio. “Se avessero un Sindaco come Alemanno i bambini di Regioni come il Piemonte e la Val d’Aosta probabilmente non potrebbero quasi mai andare scuola” continua Corbucci “questa decisione creerà disagio a tutte le famiglie romane che invece dovranno comunque recarsi a lavoro nonostante il maltempo. Il fatto poi che gli Istituti resteranno aperti, ma le famiglie sono invitate a non portare i figli a scuola, come dichiarato incoscientemente dal Sindaco, è l’ennesima decisione di chi non vuole assumersi le proprie responsabilità che sono quelle di far funzionare i servizi cittadini, scaricando il disagio sui romani”.
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Si è svolta venerdì 27 gennaio presso l’aula magna dell’Istituto Matteucci, in via delle Vigne Nuove, l’assemblea pubblica “Il trasporto pubblico è un bene comune” organizzata dall’Italia dei Valori Lazio. Hanno partecipato e preso la parola all’iniziaitva Vincenzo Maruccio, segretario dell’Italia dei Valori Lazio, Carlo Lucherini, consigliere Pd della Regione Lazio, Luigi Nieri, capogruppo Sel alla Regionhe Lazio, Romeo Iurescia, capogruppo Idv IV municipio, Michela Pace, consigliera Sel IV municipio, Riccardo Corbucci, vice-presidente del Consiglio municipale e consigliere Pd del IV municipio, Tiziano Vaccina, vice-coordinatore Idv IV municipio, Mimmo D’Orazio del comitato Serpentara, Cristina Grancio del comitato Porta di Roma, Marcello Paolozza della Rete romana di mutuo soccorso.

su roma2013.org di Marzia Maccaroni
Un pullman con due classi di bambini a bordo fermo per oltre due ore. Genitori in piedi e al freddo ad aspettare il nulla osta sul pullman che deve portare i propri figli in provincia dell’Aquila per una gita scolastica. La dirigente scolastica dell’IC Viale Adriatico, che vuole il consueto controllo sul mezzo svolto dai vigili urbani del IV gruppo del comandante Marra. Tutto sospeso perché il IV Municipio, uno dei pochi a Roma, ha eliminato il servizio di controllo dei pullman delegandolo alle scuole. Motivo? La carenza di personale. Il tutto avviene alla chetichella il 26 giugno del 2011 quando l’Unità operativa studi della Polizia stradale con una nota (prot. n. 97775) risponde ad una nota del 7 giugno (prot. 41779) nella quale “si concorda sul fatto che nessuna norma del Codice della strada o disposizione interne prevede l’obbligo, per gli organi di polizia stradale, del controllo dei pullman che effettuano gite scolastiche”. La nota continua “tuttavia è da tenere presente che l’effettuazione di tali controlli è ormai una consuetudine, in quanto il personale del corpo vi provvede da lungo tempo. Pertanto, qualora la S.V. lo ritenga attuabile e abbia disponibilità di personale, il controllo potrebbe essere fatto, previo accordo con le direzioni scolastiche, con l’impegno di una sola pattuglia, presso la sede del Gruppo, su tutti i pullman che quel giorno effettuano gite scolastiche”. La S.V. in questione é il comando dei nostri vigili urbani.
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Clicca sulla foto per leggere l'articolo di roma2013.org sugli orti abusivi

In risposta al “Comitato Parco Aniene Città Giardino” sulla recinzione abusiva nel parco, pubblico la mia nota (clicca qui) inviata a molte Istituzioni ed autorità competenti alla quale non ho ancora ricevuto risposta. In assenza di ulteriori comunicazioni durante la prossima settimana, mi rendo disponibile per effettuare un sopralluogo pubblico nell’area con giornalisti e cittadini per accendere ancora di più i riflettori sull’ennesimo episodio di abusivismo di cui è vittima la Riserva. C’è la necessità di tenere alta l’attenzione, poichè su quell’area esistono ancora molti interessi come già spiegato in passato in un mio post. (clicca qui) Il lassismo con cui l’amministrazione di centrodestra affronta l’abusivismo nel nostro territorio, crea una sensazione di impunità grazie alla quale sembra possibile fare tutto. Basti ricordare che nell’ultimo sopralluogo al Parco oltre ai resti di recinzioni, metalli ed eternit, fummo costretti a svuotare anche una tanica piena di un liquido infiammabile. Non senza essere apostrofati malamente da alcuni ignoti, intervenuti a difendere quella pattumiera a cielo aperto. Sarà mia cura informare delle risposte ricevute.

A conclusione dei congressi di circolo del IV Municipio che hanno visto l’affermarsi di Enrico Gasbarra quale candidato alla segreteria regionale del Lazio con l’81% dei voti degli iscritti, domani 23 gennaio alle ore 18.30 lo stesso Enrico GASBARRA aprirà in IV Municipio, presso la Sala Agnini di viale Adriatico 136, le due settimane che precederanno le primarie del 12 febbraio prossimo.